FEDE, AMORE, PAURA

 

"Dio nel fango, della medesima sostanza. Putrescente, fertile. Scivola dalle mani dell'uomo dopo essere penetrato nella pelle, nel cuore: circola nel sangue e nella rabbia irrisolta.

Basterebbe un momento di sole per solidificarne la consistenza viscida e trasformare il corpo dell'uomo in un seme: nel suo cuore, il fango attecchirebbe, la carne diverrebbe fertile, divina. Ma intorno ci sono solo pietre che impedirebbero ogni futura radice: per questo bisogna rimuoverle dal fango. La fede – oltre la carne – esige fatica. Dolore. La fede informe d’ogni gesto. Che si raggruma o dilata e aggrava il peso delle membra.

Le pietre da raccogliere non devono essere troppo levigate né fragili. Ce ne vorranno tante, e il tempo è poco e disperato.

Resiste una sottile certezza nell'animo dell'uomo. Non vuole desideri esauditi, ma solo essere ascoltato. Pretende, almeno una volta nella vita, di avvicinarsi e affidarsi all'ignoto, nel cui silenzio vorrebbe riposare. Ma non può. Anche alla più piccola pretesa consegue la lotta. Deve essere vinta la paura.

La fede cementerà le pietre che sta raccogliendo. Affonda le mani e si sporca fin dove manca l'aria. Ne è certo: deve proseguire accettando ogni propria debolezza. I pensieri più maledetti, i pensieri omicidi lo hanno tentato fin da subito.[...]"

Il testo in ebook, a soli € 4.89

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